25 maggio 2009

Scrivere la tesi è di una noia mortale.


Sipping at my ice cold beer,
Lazing on a sunny afternoon.

(Sunny afternoon - The Kinks, 1965)

10 commenti:

giulia ha detto...

(La foto è presa dall'album di Hairyfish Photography su Flickr.)

fabio r. ha detto...

ai miei tempi ci perdevo ore ed ore a rileggere, stracciare, riscrivere ecc... però alla fine mi sono pure divertito (col senno di poi..)

claire ha detto...

Io ricordo di aver dato tanto, di averci speso troppo tempo. Se tornassi indietro cercherei di sbrigarla prima possibile e poi farei un bel viaggio!

giulia ha detto...

fabio: pure io, ma dopo un po' che la rileggo non trovo neanche più gli errori!

claire: si si, perfettamente d'accordo. Una bella tesi ormai serve poco, forse solo per chi vuole una carriera accademica...

Kaddo ha detto...

e nemmeno per quello, visto che se non sei figlio (o figlioccio di) gli stessi prof ti dicono di fare un dottorato all'estero...

giulia ha detto...

Si, in effetti...solo che se fai un dottorato all'estero poi non torni in Italia a fare il ricercatore precario sottopagato e maltrattato!

Baol ha detto...

Concordo...

giulia ha detto...

Bleah.

Alessandro ha detto...

Già hai proprio ragione.. e dire che prima di iniziare uno è tanto pieno di entusiasmo.. o no?

giulia ha detto...

Si, verissimo! Cominci a prendere libri su libri e butti giù un indice superapprofondito. Ti convinci che farai la tesi del secolo, quella che sarà pubblicata sulle riviste internazionali più importanti e ti regalerà eterna gloria.
Poi cominci a scrivere la prima pagina e zzzzzzzz: "quante pagine mancano alla fine?".