22 aprile 2009

Contro le potenze demo-pluto-guidaico-kebabbare

Per fortuna alla fine è stata approvata la legge anti-street food. Ero in pensiero per l'incolumità dei milanesi, costantemente minacciata dai bambini che vanno a prendere il gelato nelle sere d'estate o dagli studenti che mangiano un trancio di pizza fuori dall'università. Per non parlare delle cornetterie aperte fino a tardi la sera: molto meglio una strada deserta e buia di notte, vuoi mettere la sicurezza?

Giornalisti do it better: lui la pensa come me, ma lo dice meglio.

6 commenti:

Eazye ha detto...

"cornetterie aperte fino a tardi la sera"...

Dicesi latenight “sorchetta con doppio schizzo” a via Cernaia?

giulia ha detto...

Mmm, io preferisco quelli di Romoli però, i cornetti del sorchettaro sanno di cartone! Meglio la pizza, in caso!

eazye ha detto...

eh eh Romoli (se non sbaglio) sta proprio dietro a casa...
dovrei verificare col brother...

giulia ha detto...

In pieno quartiere Africano, in quello che io chiamo il triangolo delle Bermude (Marinari-Cavalletti-Romoli).
L'ultima volta mi sono presa un maritozzo pieno di nutella (e olé!). Poi fanno i cornetti ripieni in un sacco di modi diversi, mi ricordo un memorabile mela e cannella!

Eazye ha detto...

Cavalletti mi manca, ma é esattamente il "meu" quartiere...

(prima abitavamo a viale Gorizia, mo' di fronte a Villa Chigi)

giulia ha detto...

Ok, imperativo categorico per la prossima volta che vieni a Roma: provare il millefoglie di Cavalletti.